Letture interessanti, 6 febbraio 2013

Le letture interessanti di questi giorni riguardano tutte lo sviluppo software, attività che svolgo per lavoro ma ancora con una discreta dose di passione nonostante il numero di anni che sono passati da quando ho iniziato.

La prima lettura è “Functional Programming Basics. What’s It All About?” di Robert C. Martin sul numero di gennaio di PragPub. La lettura di questo articolo mi ha spinto a cercare qualche altra informazione sulla programmazione funzionale e mi ha fatto trovare la seconda lettura “Functional Programming For The Rest of Us” di Slava Akhmeche, un bell’articolo che cerca di far capire le potenzialità della programmazione funzionale ai programmatori tradizionali e un po’ arrugginiti come me.

Una conseguenza di queste letture è un’aggiornamento dei propositi per l’anno nuovo: oltre ai design pattern quest’anno dovrò provare a studiare anche un linguaggio funzionale. Pensavo ad Haskell.

Design by Contract

A dimostrazione di quanto sia oramai arrugginito sul lavoro, non passa giorno in cui non scopra qualche nuovo concetto di ingegneria del software di cui ignoro l’esistenza e che invece meriterebbe quantomeno un approfondimento… Oggi per esempio è il turno del Design by Contract, che ho scoperto grazie a un feed che mi ha segnalato un interessante articolo dal blog di Andrzej Krzemieński: “Preconditions — Part I“.

Senonaltro da adesso in poi quando mi proporranno un contratto per scrivere l’interfaccia di una classe non cadrò dalle nuvole.

 

Propositi per l’anno nuovo – I

Tra i propositi che mi porto appresso da un po’ di tempo c’è quello di aggiornarmi sulla mia specialità lavorativa: lo sviluppo del software. Per questo volevo studiare i design pattern, scoperti di recente grazie a un progetto portato avanti con giovani virgulti dell’Università di Firenze (il problema dell’invecchiamento dei progettisti all’interno dell’azienda per cui lavoro è un problema di cui prima o poi dovrò provare a parlare).

Comunque, il libro da leggere è evidentemente Gamma et. al. “Design Patterns: Elements of Reusable Object-Oriented Software” fortunatamente disponibile anche in formato Kindle. Ho trovato anche questo interessante sito, che salvo qui così almeno lo ritrovo: “Huston Design Patterns” di Vince Huston.