ChessX: Installazione sotto GNU/Linux

In un precedente articolo abbiamo introdotto ChessX, un gestore di Database per partite di scacchi che ho deciso di provare sul mio nuovo PC con linux (Ubuntu 12.10). In questo primo articolo vedremo come installarlo, cosa che può risultare a prima vista problematica visto che il programma non è disponibile su nessun repository della distribuzione Ubuntu e per questo va scaricato come sorgente e compilato sulla macchina dove si vuole utilizzare.

La pagina per la compilazione sul sito di ChessX è piuttosto spartana e non da indicazioni su come preparare il PC, il che, soprattutto per un utente non specialista, può essere un problema. Il programma utilizza le librerie Qt, ed è quindi necessario installarle insieme a tutti i tool necessari per la compilazione dei programmi in tale ambiente. Fortunatamente non è complicato soprattutto perché Ubuntu fornisce una serie di tool che rendono facile questa operazione. Uno di questi tool, auto-apt, lo ho scoperto per l’occasione.

Come al solito i motori di ricerca aiutano, e dopo una rapida ricerca ho trovato una pagina di un utente Google+ (thank you very much Mr. Summers!) che spiega pressoché tutto. Per installare un’ambiente di sviluppo per Qt4 basta quindi dare da command line i seguenti comandi:

user@host:~$ sudo apt-get install libqt4-dev
user@host:~$ sudo apt-get install auto-apt
user@host:~$ sudo auto-apt update-local
user@host:~$ sudo auto-apt update
user@host:~$ sudo auto-apt updatedb

Siccome voglio utilizzare la versione attualmente sotto sviluppo (non è detto che non riesca anche a trovare un po’ di tempo per contribuire al progetto), occorre installare anche subversion:

user@host:~$ sudo apt-get install subversion

A questo punto per scaricare su una directory locale i sorgenti attualmente in sviluppo dare il seguente comando:

user@host:~$ svn co http://svn.code.sf.net/p/chessx/code/trunk chessx

NOTA: in alternativa è possibile scaricare l’ultima versione ufficialmente rilasciata andando nella pagina dei download e cliccando sull’opportuno link che rimanda ai sorgenti dell’ultima release (ad oggi, novembre 2013, è la 1.0.0 “Beetle”).

Finalmente c’è tutto, per compilare i comandi da dare sono i seguenti:

user@host:~$ cd chessx
user@host:~$ qmake
user@host:~/chessx$ sudo auto-apt run make

Se tutto è andato bene, per eseguire il programma, nel caso si sia utilizzata la versione di sviluppo (presa con subversion) dare i seguenti comandi:

user@host:~/chessx$ cd release
user@host:~/chessx/release$ ./chessx

oppure, nel caso si sia presa la versione di rilascio:

user@host:~/chessx$ cd bin
user@host:~/chessx/bin$ ./chessx

Ecco a riprova del mio “successo” la prima schermata dell’applicativo appena lanciato!

 

ChessX - Schermata di avvio
ChessX – Schermata di avvio

Alla prossima puntata!

 

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